L’Italia si Ăš giocata, nuovamente, il suo ruolo nel Mediterraneo partendo dal Libano.

Mentre Giuseppe Conte si accontenta della ‘’firma sul libro d’onore’’ della presidenza libanese (Durante la sua visita dell’8 settembre), si intensifica la concorrenza franco-tedesca per l’elettricitĂ  del Libano. Si intensifica la concorrenza franco-tedesca per l’elettricitĂ  del Libano. Ecco perchĂ© “Siemens” ha ritirato la sua offerta gratuita. Dopo l’esplosione del porto del 4 agosto, la tedesca Siemens – si Ăš offerta di fornire gratuitamente due centrali … Continua a leggere L’Italia si Ăš giocata, nuovamente, il suo ruolo nel Mediterraneo partendo dal Libano.

Articolo evidenziato

Ungheria: la politica Orbaniana in crisi? Controllo sulle libertĂ  individuali per un potere senza controllo.

Dall’inizio della pandemia di Covid-19, il primo ministro dell’Ungheria Viktor OrbĂĄn continua a farsi notare dalla comunitĂ  europea per le sue iniziative legislative non in linea con quei principi che sono tanto cari a Bruxelles. Tra una gestione della crisi da coronavirus direttamente per decreto per due mesi consecutivi. All’opporsi e minacciare di bloccare il Recovery fund, visto che si rischiano sanzioni nel caso si violi … Continua a leggere Ungheria: la politica Orbaniana in crisi? Controllo sulle libertĂ  individuali per un potere senza controllo.

Henry-LĂ©vi e Tikhanovskaya: una foto, un solo significato.

Pochi giorni fa Svetlana Tikhanovskaya, l’autoelettasi presidente della Bielorussia, ha incontrato Bernard Henry-LĂ©vi, un filosofo ed intellettuale francese molto influente e conosciuto nei circoli di potere francesi, spesso definito “l’eminenza grigia dei liberali”. Autore Marco Ghisetti. Pochi giorni fa Svetlana Tikhanovskaya, l’ormai, autoelettasi presidente della Bielorussia, ha incontrato Bernard Henry-LĂ©vi, un filosofo ed intellettuale francese molto influente e conosciuto nei circoli di potere francesi, spesso … Continua a leggere Henry-LĂ©vi e Tikhanovskaya: una foto, un solo significato.

Washington minaccia il governo polacco contro la nuova legge sui media. I giornali di Varsavia colonizzati dal capitale tedesco.

Dagli Stati Uniti arriva una minaccia velata all’indirizzo della Polonia, il cui governo (Diritto e Giustizia) sta tentando di riscrivere l’assetto del mondo d’informazione, che viene accusato di essere infiltrato da forze straniere impegnate in opere di disinformazione che stanno polarizzando la societĂ  e alimentando odio e divisione. La riforma prevede un maggiore controllo statale sui media e criteri piĂč stringenti per aumentare la qualitĂ  … Continua a leggere Washington minaccia il governo polacco contro la nuova legge sui media. I giornali di Varsavia colonizzati dal capitale tedesco.

Crisi del Mediterraneo orientale. L’asse Turchia-Germania contro la Grecia e l’Unione Europea.

In queste ore Ăš in corso il vertice dei ministri degli esteri dell’UE sul dossier EastMed, Atene ha le idee chiare: vuole l’introduzione di sanzioni contro Ankara per via delle aggressioni subite, degli sconfinamenti aerei e marittimi, e delle operazioni della Oruc Reis all’interno delle proprie acque. Nikos Dendias, ministro esteri greco, ha dichiarato: “Attendo con molto interesse l’annuncio di Josep Borrell riguardante la possibilitĂ  … Continua a leggere Crisi del Mediterraneo orientale. L’asse Turchia-Germania contro la Grecia e l’Unione Europea.

Alexei Navalny. Angela Merkel inventa una crisi internazionale contro Vladimir Putin. Attenti alle bufale della Repubblica.

Noi sappiamo che ogni giornale segue una linea editoriale, ma questo significa dire “questo politico non mi piace perchĂ©” / “questo politico mi piace perchĂ©”; non significa inventare bufale di sana pianta per portare acqua al proprio mulino.La Repubblica ha scritto un articolo,che Ăš pieno di invenzioni alle quali, purtroppo, crederanno gli indifesi dalla disinformazione. Torniamo su Alexei Navalny per un momento e le bufale … Continua a leggere Alexei Navalny. Angela Merkel inventa una crisi internazionale contro Vladimir Putin. Attenti alle bufale della Repubblica.