Corea del Nord: quando la pazzia è strategia

In queste settimane la penisola coreana è tornata sotto la luce dei riflettori internazionali a causa di un rapido deterioramento dei rapporti bilaterali tra Seul e Pyongyang. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbero stati alcuni volantini propagandistici lanciati in direzione di Pyongyang da alcuni gruppi di esuli nordcoreani residenti a Seul. Il gruppo è stato sanzionato dalla polizia sudcoreana, ma non è … Continua a leggere Corea del Nord: quando la pazzia è strategia

A proposito di Winston

– Di Riccardo Avignone – L’8 giugno 1949 veniva pubblicato per la prima volta 1984 di George Orwell, il romanzo distopico per antonomasia conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Si tratta di un titolo da sempre sulla bocca di tutti i manifestanti del mondo che, rivendicando per una causa o per un’altra la propria voglia di rivalsa contro un mondo sempre piĂą orwelliano, scendono in piazza a far sentire … Continua a leggere A proposito di Winston

La Cina e il futuro dell’ordine globale dopo la crisi del Covid-19

-di Antonio Marrapodi, autore e redattore presso il Termometro Geopolitico – “Il nuovo secolo cinese” o “Il nuovo ordine globale cinese” sono due dei temi piĂą ricorrenti analizzati dagli analisti internazionali sia in Occidente che in Asia. In effetti, in molti stanno cercando di comprendere non solo quale sia la strategia della Cina per diventare una potenza globale da un punto di vista economico ma … Continua a leggere La Cina e il futuro dell’ordine globale dopo la crisi del Covid-19

Cile 1973: un golpe mediatico

<< Non vedo alcuna ragione, per cui dobbiamo sederci e aspettare di vedere che un paese diventa marxista, soltanto perchĂ© il suo popolo è irresponsabile! >> (Henry Kissinger) Santiago del Cile, prime luci dell’alba del 11 settembre 1973. Le forze armate cilene lanciano un assalto terra-aria contro la Moneda, il palazzo presidenziale, che terminerĂ  in un bagno di sangue durante il quale perderĂ  la vita … Continua a leggere Cile 1973: un golpe mediatico